Le 4 regole d’oro prima di acquistare un drone

Acquistare un drone non è un’impresa facile soprattutto per i cosiddetti neofiti che non sanno come muoversi in questo contesto, dato che non hanno alcuna dimestichezza con la terminologia usata per descrivere gli aereo-mobili. Ragion per cui vogliamo fornirvi una mini guida per permettervi di orientarvi in questo variegato mondo di funzionalità e potenzialità. Di conseguenza un modo per addentrarsi in questo contesto è quello di capire innanzitutto cosa NON può fare un drone, per poter apprezzare ciò che invece è in grado di fare.

Acquistare un drone

1.Conoscere i limiti dei droni

Avere una buona conoscenza del sistema, vi permetterà di capire quali sono le principali limitazioni di un drone. Evitando così di credere a tutto quello che vi verrà detto durante la fase di acquisto.Per questo motivo vi consigliamo di diffidare di quei modelli che promettono un’autonomia di volo superiore alla media. Tutti sanno che la durata della batteria è una delle limitazioni più diffuse.Inoltre essa varia a seconda del modello che decidiamo di comprare. Senza dimenticare che la tipologia di utilizzo influenza la durata della sessione di volo, laddove un modello creato per scopi ludici avrà un’autonomia inferiore ad uno realizzato per scopi professionistici.

2. Prediligere modelli dall’intelligenza automatizzata

Gli aereo-mobili che si lasciano condizionare dai comandi manuali non hanno le stesse prestazioni di quelli automatizzati. Infatti si tende a preferire un quadricottero che si può controllare liberamente, pensando erroneamente che quello automatizzato possa creare maggiori problemi. Ma molto spesso è l’errore umano a creare degli imprevisti. Di conseguenza bisogna settare il “Return to Home” (ritorno a casa) prima di far volare lontano il vostro quadricottero per risparmiare problemi e imprevisti.

3. Conoscere il regolamento ENAC

Conoscere le regole dello spazio aereo e cosa può e non deve fare un drone, è di fondamentale importanza per l’acquisto di un drone. Bisogna saper rispettare queste regole e trovare un modello che ci aiuti a tenere fede ai principi su cui si basa il regolamento ENAC, stilato per rendere più sicure le sessioni di volo dei vostri droni.

4. Prediligere modelli per l’out-door

Per chi inizia a muovere i primi passi in questo mondo, è consigliabile far volare il proprio drone in un bel campo libero da alberi, ponti, tralicci o  ostacoli di altro genere. Per questo bisogna prediligere modelli che sono adatti ad essere pilotati all’aria aperta. Solo cosi potremo imparare a pilotare uno di questi aereo-mobili, acquisendo padronanza del mezzo e dunque assimilando gli automatismi che ci renderanno reattivi e lucidi in caso di imprevisti. Stando bene attenti a non far volare i droni in prossimità di aree ove è presente acqua, come laghi, fiumi, piscine o zone adiacenti il mare, dove il prototipo può precipitare danneggiandosi completamente.

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